«Alcune aziende si sono già attivate, ma molte altre aspettano, ragionevolmente, di conoscere il testo finale delle linee guida. Però – spiega Rocco Panetta, titolare dell’omonimo studio specializzato sulla data economy – sul tema c’è fermento. Dobbiamo metterci nella prospettiva di di studiare e tradurre in pratica le indicazioni del Garante. Non lo può certo fare un software. D’altra parte il trattamento dei dati personali è un lavoro di bilanciamento tra i diritti della persona e le esigenze dell’economia»
